Il simbolo rappresenta: ✔ Cristo come centro e sintesi dell’umano e del divino ✔ La relazione come struttura dell’essere ✔ L’incontro tra scienza, fede, cultura e arte ✔ L’unità come cammino e non come schema rigido ✔ La tradizione cristiana riletta in forme nuove e contemporanee

Significato del simbolo del Cristianesimo sintetico

Il logo è costruito su tre elementi principali, che insieme formano una sintesi visiva dei temi centrali del progetto.

  1. La Croce al centro – Cristo come punto di unificazione

La croce è posizionata al centro geometrico del simbolo, non come segno dominante ma come fulcro:
– è semplice, essenziale, non decorata
– è integrata nella forma circostante, non sovrapposta

Questo esprime il cuore della mia proposta:
Cristo non come elemento separato dal mondo, ma come principio che lo unisce e lo illumina dall’interno.

  1. La forma avvolgente – sintesi, dialogo e relazionalità

La forma che circonda la croce è una figura dinamica, continua e avvolgente, costruita da due parti che si intrecciano:

  • la parte dorata, calda e luminosa
  • la parte teal/blu-verde, più profonda e meditativa

Le due parti non si fondono, ma si abbracciano, creando un equilibrio visivo tra:

  • umano e divino
  • razionalità e interiorità
  • scienza e fede
  • materia e spirito

È un segno volutamente non simmetrico, perché la sintesi viva non è mai staticità, ma movimento relazionale.

Questa forma richiama anche un pesce stilizzato (ichthys), uno dei simboli più antichi del cristianesimo, integrato però in un’estetica moderna.

  1. Il movimento circolare – unità e cammino

La continuità della figura suggerisce un cerchio aperto, simbolo di:

  • cammino
  • crescita
  • sintesi in divenire
  • apertura al dialogo

Non è un cerchio chiuso perché il Cristianesimo sintetico non vuole chiudere, ma unire senza imprigionare.

Questa variante del logo sottolinea il fondamento trinitario già contenuto nel segno della croce