Nel momento in cui scrivo ho compiuto cinquanta giri intorno alla nostra stella.
Non ritengo di aver avuto una fanciullezza e un’adolescenza propriamente serene a causa di una significativa problematica familiare.
Da ragazzo amavo il calcio e la musica: giocavo in una squadra e avevo un gruppo rock dove cantavo le mie canzoni.
Mi ponevo le domande fondamentali dell’esistenza.
Il 4 ottobre 1990, il giorno del mio ventesimo compleanno, è avvenuto un incontro decisivo che ha dato una netta svolta alla mia vita: mia madre mi ha condotto alla casa di preghiera Gesù amore, dove ho conosciuto don Serafino Falvo.
Ho potuto fare esperienza di una fede viva, animata da una partecipazione molto sentita.
Sono stato subito attratto dal coro dei giovani e lì ho iniziato quell’esperienza di animatore liturgico che mi ha permesso di cantare e di suonare in tante parrocchie in tutta Italia e anche all’estero.
Nel 1991 ho scritto il canto “Il figliol prodigo” nel quale parlo del mio incontro con Gesù.
Qui di seguito riporto il testo del brano che venne registrato e inserito in una musicassetta intitolata “Il figliol prodigo” insieme ad altre sette mie canzoni religiose.
Ho deciso di effettuare una nuova registrazione in studio del brano, quella che è possibile ascoltare in questo sito.
